RISPOSTA A DARIO MENCUCCI

Arezzo Wave

Caro Dario,
da persona che notoriamente non può definirsi di sinistra, Ti posso dire solamente: ben fatto!


Risposta sintetica, pacata ed equilibrata come poche se ne vedono.

Aggiungerò l’uscita del consigliere di AN Luca Stella nel mio personale archivio delle Trombonate, di destra e di sinistra, riguardanti Arezzo Wave (ci sarebbe di che scriverne un libro…).

Un piccolissimo amarcord delle cose migliori di cui ho goduto, gratuitamente, ad Arezzo Wave, dalla prima edizione ad oggi.

Inudibili (poi Negrita) e CCCP (si, non ci crederete, ma adoro Ferretti e le sue sperimentazioni) nella prima, improvvisata e storica edizione. Elio in Fortezza. E poi, Skunk Anansie, Dave Matthews Band, Ben Harper. Da rimanere a bocca aperta. Recentemente Moby e l’indomito David Byrne, che con la sua tutina da apparato cardiocircolatorio ci ha deliziato con una straordinaria e stralunata versione acustica di Psycho Killer. Tutti concerti dal vivo che circolano nella Rete (specie nei motori P2P) come pezzi di storia musicale.

Caro Danilo (Petri), che dicevi a proposito dei caproni?

Un rispettoso saluto.

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