DIFENSORE CIVICO
Gentile sig. Armandi,
quello che scrive può anche essere condiviso per alcuni tipi di incarichi istituzionali, ma non per un Difensore Civico, né per tutto ciò che ha a che vedere con l’imparzialità.
Un Difensore Civico la cui autorevolezza derivi da una lunga militanza politica, infatti, rischia di essere parziale; più direttamente, rischia di fare gli interessi della maggioranza che lo ha nominato, e non quelli del cittadino che a lui ricorre – normalmente – come ultimo atto prima di adire le vie giurisdizionali contro una Pubblica Amministrazione.
Ed onestamente, mi lascia perplessa anche la Sua affermazione sul concetto di autorevolezza, laddove la politica ha dimostrato, ieri ed oggi ancor più, di esserne priva.
Preferirei un professionista la cui unica autorevolezza derivi da anni ed anni di comprovata esperienza nella terzietà di giudizio di fronte ai problemi dei cittadini che si scontrano con un soggetto notoriamente “forte” come un Ente Pubblico.
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