POLEZZI

Troppo buon senso, equilibrio, amor di verità onestà intellettuale. Forse anche moralità rispetto, ironia. E per di più su qualsiasi argomento. Arezzo calcio (con la C minuscola), poteri forti, viva Maria, via Craxi etc. Ovviamente schierato, mai fazioso. Mica avrai una testa pensante ed una coscienza? Pericolosissimo. Se poi si sparge la voce che, orrore, ci sono altre persone che condividono le sue idee si potrebbe pensare alla diffusione del contagio. Non sarebbe bello incontrarsi in un lazzaretto modello Manzoni,
magari costruito tramite variante bipartisan agli strumenti urbanistici e relativo project financing.

Il plurale mi è scappato. Scherzi a parte, da lettore con un sacco di attività ed interessi ma che desidera una città ed un mondo migliore, mi permetto di darTi del Tu (con la T maiuscola, ma solo per questa volta) senza una conoscenza personale, che peraltro auspico, perchè raramente mi è successo di condividere così a fondo gli scritti di qualcuno su un qualsiasi giornale. Specialmente adesso che hai accantonato una iniziale tendenza al battibecco personale con qualche povera penna strumento di povera mente.

Quindi nulla da aggiungere ai tuoi articoli, se non un’amara riflessione su quanto faziosità e preconcetti, frutto di miseria intellettuale, avvelenino l’aria che respiriamo e mettano a rischio la meravigliosa terra dove abbiamo la fortuna di vivere. E la nausea monta.

Per favore, basta con le polemiche pretestuose sulle cosidette “questioni di principio”, create ad arte per dividere, per sostituire l’avversario, col quale confrontarsi civilmente, con un nemico da distruggere con qualsiasi mezzo! La toponomastica come bandiera è solo l’ultima frangia del ridicolo e forse nasconde solo l’insipienza delle parti nei rispettivi ruoli.

Ma troppi sarebbero gli esempi e gli spunti.

Comunque, non trovi strano quanto spesso tu, ex candidato sinistrorso, e il signor Fabrizio, dichiarato elettore destrorso, vi troviate a braccetto nelle riflessioni ? Io no, per il semplice motivo che altrettanto spesso mi trovo idealmente a camminare fra voi due, e so perchè.

Ma se possiamo farlo noi, perchè non anche altri? Purchè fuori dal famoso lazzaretto.

Con crescente stima e simpatia.

Paolo Polezzi.
p.s. Personalmente ritengo migliori le vignette disegnate. Comunque complimenti, forse l’umorismo ci salverà.

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